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mercoledì 25 marzo 2015

La bellezza nell'arredamento non è un optional.


Quanto è difficile scegliere i colori della casa?

Come creare una casa bella con l’utilizzo del colore e delle forme?

Come coniugare il proprio gusto e armonizzarlo con la struttura e i vincoli che la casa ci impone?

Parlando di bellezza  sento spesso dire:“Non è bello ciò che è bello ma  è bello ciò che piace”. 
Mi dispiace ma dissento da questo "detto", non so chi lo abbia inventato ma per me “il bello è bello”. 

Possiamo discutere sullo stile; concordo che lo stile sia molto personale, anzi deve esserlo per definizione stessa.
Ma la bellezza, ha poco a che vedere con lo stile, a meno che negli stili tu  ci voglia inserire anche lo stile disordinato o lo stile anarchico.


Un grosso  rischio che potrebbe accaderti  nella scelta di una arredamento è quello di scegliere oggetti  e rivestimenti con colori e  forme anche  molto belle prese singolarmente , ma disarmoniche , senza equilibrio, senza ritmo, senza le corrette proporzioni d’insieme.


Scegliere un abito, un taglio di capelli oppure  un’auto,  seppur spesso ci metta in difficoltà, è molto meno impegnativo proprio  perché potremo sempre rimediare con più facilità di quanto possiamo fare se sbagliamo ad arredare una casa.

La settimana scorsa ho impedito ad una mia cliente di acquistare un piccolo appartamento completamente ristrutturato e arredato di nuovo. Sai perché?

mercoledì 25 febbraio 2015

I 5 errori che possono danneggiare la salute di tuo figlio, ma nessuno ti ha mai detto.

Se anche tu come me,  hai il privilegio di essere genitore o nonno,  immagino che una delle preoccupazioni maggiori sia: “cosa  posso  fare per dare alla mia creatura un futuro sereno e in salute?”

Quale educazione dargli? A quale  sport è meglio avvicinarlo? Meglio un’alimentazione biologica, vegetariana o i saggi consigli della nostra nonna? Verso quale scuola indirizzarlo?
Non so se è così anche per te, ma per me è un continuo farmi domande e cercare informazioni.



C’è però un ASPETTO IMPORTANTISSIMO che spesso passa in secondo piano.
Io per primo fino a qualche tempo fa lo avevo sempre sottovalutato.
Infatti, non è colpa nostra , non è perché noi genitori non siamo interessati alla salute e allo sviluppo psicofisico dei nostri figli, ma solo perché alcuni argomenti e informazioni sono ancora poco divulgate.

Sto parlando della enorme influenza che l’ambiente di casa ha sulla salute dei nostri figli, oltre che sulla nostra ovviamente, ma oggi voglio parlare di queste creature che dipendono totalmente dalle nostre scelte e decisioni.

Quello che i bambini e i ragazzi ricevono e assorbono nell'ambiente  dalla nascita fino alla adolescenza  influenzerà nel bene e nel male tutto il resto della loro vita!

Oggi paghiamo sulla nostra pelle le conseguenze di tutti quei fattori inquinanti ai quali i nostri genitori ci hanno sottoposto inconsapevolmente.

Mi vengono in mente tutti i casi di tubercolosi dovuti all'eternit,  a tutti i problemi articolari dovuti a cattive posture o letti non idonei, ai tumori dovuti all'inquinamento, a tutti i casi di  sordità causati dall'inquinamento acustico.

 Domani nello steso modo, i nostri figli pagheranno per le cose che noi abbiamo o non abbiamo fatto anche in riferimento all'ambiente in cui li stiamo facendo vivere.


Ok, penso che tu abbia capito dove voglio arrivare, basta che ti guardi  intorno e troverai ovunque le prove di quanto sia correlato il nostro stato di salute-malattia  con l’ambiente in cui abbiamo vissuto.

Io personalmente non vorrei mai un domani  sentirmi in colpa per aver fatto vivere mio figlio in un ambiente sbagliato.
Come dicevo sopra, purtroppo  anche se hai tutte le buone intenzioni  di far crescere tuo figlio in un ambiente sano., la difficoltà è dove reperire le giuste informazioni.

Questo è dovuto dal fatto che:
Gli interessi  economici dell’industria sono  sempre più forti del benessere stesso del loro cliente.
Coloro che fanno ricerca sono quasi tutti sponsorizzati dall'industria, per tanto le ricerche sono finalizzate a creare prodotti che curino i problemi che la stessa industria ha creato.

I ricercatori puri sono sostenuti quasi esclusivamente da raccolte fondi volontarie dei cittadini, ma è facile capire che non c’è proporzione di quanto possa spendere l’industria rispetto ai pochi euro che qualche singolo cittadino possa offrire.

Inoltre le scoperte stesse dovrebbero poi essere divulgate, ma per divulgare servono risorse e queste risorse sono nelle mani dell’industria, la quale ci trasmette solo le informazioni che le conviene inviarci. 
Un classico esempio è quello dei cellulari, dove anche se ci sono prove più che certe dei danni che il cellulare può provocare, nessun produttore di cellulari avrà mai interesse a dirti che le onde elettromagnetiche fanno male al cervello.

Scusa la divagazione, ma sono argomenti che mi stanno molto a cuore e sopratutto per spiegarti che non è colpa tua se non conosci alcune cose.

Grazie al mio lavoro di consulente di casa, come ti ho promesso all'inizio dell’articolo, ecco la  lista dei 5 errori nell'arredamento che possono danneggiare la salute di tuo figlio.

mercoledì 21 gennaio 2015

Come convincere il tuo Lui a cambiare la cucina in tre mosse.

La settimana scorsa una mia cliente mi ha chiesto:

"Come faccio a convincere mio marito a cambiare quell'orribile cucina? Appena glielo accenno la risposta è: perché vuoi cambiare la cucina dal momento che è perfettamente funzionale?"

In tanti anni di lavoro, credo che l'aspetto più difficile, e quello che mi ha portato via la maggior parte di energie,  sia stato come trovare soluzioni abitative che soddisfino entrambi i partner.

Oltre agli aspetti caratteriali e culturali di ogni singola persona, la prima distinzione  fondamentale è: quanto sono differenti il genere maschile e femminile?

Non ho scritto uomo-donna in quanto ho conosciuto molti uomini con una forte componente femminile  e viceversa.
Venere e Marte rappresentano i due estremi, il femminile e il maschile,.
Essi sono o possono essere totalmente complementari, in quanto solo attraverso la loro unione, ognuno acquisisce il senso della sua stessa esistenza.
Tutto questo a  patto che ci sia la consapevolezza della propria diversità e la volontà di capire il mondo dell'altro.

Ma come conciliare concretamente questi due mondi nella vita pratica, e sopratutto di fronte alla condivisione di una cosa così importante come è la casa?

lunedì 12 gennaio 2015

Le 7 cose da conoscere per illuminare la casa

Ti succede mai di entrare in un centro commerciale o in qualche luogo pubblico tipo sale d'attesa, uffici pubblici o altro e poco dopo avvertire un senso di disagio e nervosismo? Sappi che spesso è dovuto ad una cattiva illuminazione.

Oppure prova a immaginare la differenza tra una cena a lume di candela e la stessa cena con un bel neon da 100W sopra il tavolo (tipo quelli da ufficio)
Se ne percepisci la differenza continua pure a leggere, nel caso contrario puoi passare direttamente a fondo pagina dove trovi il link per scaricare il manuale completo che io e Maria abbiamo preparato sull'illuminazione di casa.

Ho voluto portarti questi esempi per introdurre un argomento che mi sta molto a cuore:
l’illuminazione della casa e gli effetti che la luce produce sul nostro sistema psicofisico.

Il nostro corpo ha bisogno di luce.

martedì 2 dicembre 2014

Le 5 cose che (forse) non sapevi sul riscaldamento in casa.

Come probabilmente sai, lo scopo di questo blog è portare riflessioni pratiche sul benessere in casa.
Anche se personalmente, non sono specializzato nell'ambito della climatizzazione,
ho voluto comunque portare un mio contributo per tre motivi ben precisi:
  1. La  funzione principale della casa è quella di ripararci e proteggerci dall'esterno,  per tanto, conoscere almeno i principi di base del riscaldamento e della coibentazione diventa fondamentale per farsi le giuste domande prima di fare la scelta.
  2. Quando parlo con i miei clienti mi accorgo che c'è pochissima informazione a riguardo del riscaldamento e della climatizzazione.
  3. Troppo spesso i criteri di scelta sul tipo di riscaldamento o coibentazione sono fatti su un unico comune denominatore che è il risparmio, e ti posso assicurare che non è così!

Vorrei però iniziare da questa mia personalissima considerazione:

Viviamo fortunatamente in un'area con un clima temperato, e faccio fatica a comprendere il motivo per cui in estate vorremmo stare in casa con il golfino e d'inverno in maniche corte.

Al di là delle considerazioni rivolte allo spreco di energia e ai temi dell'ecologia, il mio intento è riflettere sui danni che provochiamo alla nostra salute direttamente o indirettamente con queste abitudini malsane di cui spesso ne siamo inconsapevoli. Ad esempio: 
  • Gli sbalzi elevati di temperatura tra interno ed esterno sono pericolosissimi per le nostre vie respiratorie.
  • Il troppo calore nell'ambiente crea danni alla circolazione, sopratutto se il calore va dal basso verso l'alto.
  • Per ottenere calore siamo disposti a tappare qualsiasi passaggio d'aria,  e questo ci costringe a respirare aria viziata.
  • Per lo stesso motivo, le eccessive chiusure ermetiche non fanno circolare l'aria andando a creare muffe sui muri che regolarmente  respiriamo con ulteriori danni.
Con questo non intendo dire che si debba vivere in una casa al freddo e piena di spifferi, cosa che sarebbe altrettanto dannosa, ma credo che negli ultimi decenni siamo passati all'estremo opposto.

Creare un ambiente domestico confortevole non vuol dire accendere al massimo il riscaldamento in inverno e neppure i condizionatori d'estate.

Creare un ambiente domestico confortevole credo che significhi: creare delle condizioni ambientali che rispettino comunque le caratteristiche della stagione stessa e il sistema naturale di termoregolazione del nostro corpo.

martedì 4 novembre 2014

Sapevi che i tuoi stati d'animo sono condizionati anche dalla casa in cui vivi?




VUOI SAPERE COME LA NOSTRA CASA INFLUENZA OGNI GIORNO LE NOSTRE EMOZIONI, LA NOSTRA SALUTE E I NOSTRI STATI D'ANIMO SENZA CHE  NE SIAMO CONSAPEVOLI?

VUOI SAPERE COME INVERTIRE QUESTO PROCESSO PASSANDO DA SOGGETTO PASSIVO AD  ARTEFICE DEL TUO BENESSERE?




Non ti nascondo che mi accingo a scrivere questo articolo con un certo timore, quindi ho deciso di togliermi subito il problema cercando di sintetizzarti le mie paure.
  • La paura di annoiarti! Per cui se abbandoni l'articolo a metà sappi che sei fin d'ora perdonato e non ti reputo un insensibile o uno che non capisce.
  • Viviamo in un mondo in cui siamo stati desensibilizzati a tutti quei segnali sottili che ci circondano e quando provo a  parlare di ambiente-casa-benessere, il più delle volte vengo preso come uno che si è "fatto" con  qualche strana sostanza (in parte è vero, ma sono tutte sostanze naturali e non quelle a cui stai pensando).
  • Provare a cimentarsi in un'area che coinvolge tutto il nostro sistema: corpo-mente-spirito, si rischia di parlare di tutto un po', di non arrivare da nessuna parte, o di essere scambiati per il "piccolo filosofo". Cosa che VOGLIO EVITARE ASSOLUTAMENTE, anzi vorrei approcciarmi nel modo più semplice e concreto possibile, direi basico (quale io sono).
Ti premetto che non sono un accademico,  quello che riporto è frutto di cose per lo più vissute sulla mia pelle e sui miei sensi, e tanto meno voglio assurgere a guru olistico del benessere dell'uomo.

Bene ora che mi sono tolto tutti i freni, e sai cosa ti aspetta, parto liscio:

"Non solo plasmiamo il nostro ambiente ma ne siamo anche plasmati"
                                                                                       Winston Churcill

Ho preso in prestito questa citazione da Winston Churcill perché credo sintetizzi perfettamente quello che l'uomo moderno e civilizzato ha totalmente dimenticato.

sabato 27 settembre 2014

La casa ideale parte 1

Alcuni articoli fa avevo promesso che sarei sceso un po più in profondità per dare qualche suggerimento utile a chi sta pensando di ristrutturare o cambiare casa.
Chi mi ha seguito fin qui, ormai avrà capito,(o almeno spero), che lo scopo di questo blog è:
sensibilizzare i miei lettori sull'importanza che riveste il nostro ambiente domestico e quanto scelte avventate o inconsapevoli possano andare a influire sul risultato finale.

Non mi stancherò mai di ripetere che qualunque casa, sia essa una reggia o un modesto appartamento, richiede un progetto architettonico che prenda in considerazioni tutte le esigenze, i gusti e lo stile di chi di chi vi andrà ad abitare.

Al di là del parolone che potrebbe spaventare, sotto il termine "progetto architettonico" intendo una cosa molto semplice:
immagina di volere fare una torta. Le prime domande indispensabili che ti poni sono:
  • Per quante persona la devo fare?
  • Chi sono queste persone?
  • Ci saranno persone intolleranti ad alcuni alimenti?

Stabilito questo, dovrai anche considerare quando dovrà essere pronta, e con quali strumenti e con quanti soldi vorrai farla. Esatto?

A questo punto con il risultato chiaro in mente dovrai in qualche modo fare un vero e proprio "progetto architettonico":

Lista degli ingredienti e quantità, dove reperirli, e una ricetta precisa che ti indichi non solo il cosa e quanto ma anche il processo dettagliato, cioè il come.

Avrai  bisogno di sapere esattamente come miscelare insieme gli alimenti, quanto devono cuocere e le temperature esatte, a quale altezza collocarla nel forno e come farla raffreddare.

Bene questo è un progetto architettonico. A differenza della torta che se ti viene male potrai sempre andare in pasticceria e acquistarne una bellechè fatta,
La casa se ti viene male, TE LA TIENI, anche perché se non piace a te figurati rivenderla a qualcuno.

Ho deciso quindi di creare un percorso a piccoli passi che possa essere utile al fine di aiutare le persone a creare la propria casa ideale.

Affronteremo in questo cammino tutte le questioni importanti da prendere in considerazione:
  • La scelta della casa
  • ristrutturare o acquistare una casa nuova?
  • Divisioni spaziali.
  • Rivestimenti e finiture.
  • Aspetti tecnici, normativi e contributi fiscali.
  • Arredamento.
  • Illuminazione.
  • L'approccio olistico uomo-ambiente.

Attenzione però, che continuare a leggere potrebbe sconvolgerti alcune idee che hai nella mente e crearti dei dubbi ai quali dovrai poi darti delle risposte! 
Devi essere pronto anche a sentirti dire cose che forse non ti piaceranno e cose che forse nessuno ti ha mai detto per convenienza. quindi pensaci prima di continuare. A fine pagina troverai anche una cosa interessante che io e l' Arch. Maria abbiamo preparato per Te.

venerdì 30 maggio 2014

Metteresti un cinghiale in un nido di rondini?

Scusa la provocazione, ma voglio continuare a farti riflettere su quanto sia importante prendere coscienza di chi "sei realmente", prima di fare delle scelte sull'arredamento di casa tua.
Madre natura, se sappiamo osservare, ci insegna molte cose. Sei d'accordo?
La casa e' semplicemente il nostro rifugio, la nostra tana, il luogo dove possiamo ritrovare noi stessi.
Ogni uomo sta alla sua casa come ogni animale sta alla sua tana, al suo rifugio, al suo nido.
Quando un animale entra nel suo rifugio e' nel massimo del comfort per la sua natura, e lo stesso deve valere anche per ogni persona. Non ha importanza se la moda del momento ti dice che il bianco e nero sono i colori cool, ma se sei del Toro probabilmente il bianco e nero ti fara' vomitare, non importa se ti propongono divani con una seduta profonda 120 cm. ma se tu sei alto un metro e cinquanta, quando ti siedi "comodamente"  ti ritrovi nella stessa posizione che si usa per fare gli esercizi addominali, altro che comfort!
Lo so che non sei cosi' sprovveduto, ma ti assicuro che ho visto clienti comprare frigoriferi americani in cui puoi metterci un vitello in piedi, e ora lo usano per tenerci gli yogurt al fresco.
Oppure ho visto mettere una moquette in cucina, solo perche' andava di moda; pensa che facile tenere pulito! Se poi la moquette ha un disegno variegato, non ci vedi neppure le macchie!
In ogni caso, sei se un "tipo cinghiale", ti consiglio di accettare il fatto, e crearti una casa dove puoi anche entrare con le scarpe sporche di fango senza che qualcuno debba passarci poi la mattinata a ripulire il pavimento.

giovedì 22 maggio 2014

Non andare al supermercato quando sei affamato!

Hai mai sentito dire che la prima regola per fare una spesa intelligente, è che non bisogna andare al supermercato quando sei affamato? Credo proprio di sì e sono sicuro che tu ne conosca anche i motivi. Bene…per lo stesso motivo, se vai a cercar casa, soluzioni per arredare, o cambiare la tua vecchia cucina o qualunque altra cosa che riguardi casa tua e sei preso dall’entusiasmo dell’idea del cambiamento, questo entusiasmo corrisponde alla fame quando vai a fare spesa. E se capiti nel posto sbagliato per te e al momento giusto per qualche venditore ti ritroverai a pagar care le conseguenze di un acquisto EMOZIONALE!

Ti è mai successo di fare un acquisto impulsivo perché attirato dal prezzo scontato o da una immagine accattivante o da un manichino che minimo aveva 4 taglie in meno della tua? Lo so che poi hai cercato in tutti i modi di razionalizzare la stupidaggine che hai fatto dicendoti che “in fondo per quello che lo ho pagato” … oppure “ma sì in fondo un premio ogni tanto devo pur darmelo, con tutte le fatiche che faccio”. In  realtà dentro di te sai di aver fatto una cazzata!

Se sbagli con l'acquisto di un abito, puoi anche regalarlo a tua sorella, oppure se compri un’auto e ti accorgi che non corrisponde più alle tue esigenze, puoi rivenderla e comprarne un’altra rimettendoci qualche euro. Invece se sbagli ad acquistare una casa o più semplicemente una cucina, quella te la devi  tenere per tanto tanto tempo perchè il mercato dell’usato nell’arredamento praticamente non esiste. Una cosa che compri a 10.000 appena ce l’hai in casa ne vale 1000 (forse). Se sbagli a comprare casa, considerando tutto ciò che comporta,  il prezzo da pagare diventa insostenibile, a meno che tu non sia milionario in euro e non in lire!

Ebbene la prima regola che devi applicare quando devi fare un acquisto importante è:

« Inizia pensando alla fine! »